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Lavori in corso all’Ufficio esecuzione penale esterna di Foggia

Partono i laboratori di lettura tra figli e genitori condannati.

Giovedì 21 dicembre 2023 è stato avviato il percorso finalizzato al supporto alla genitorialità e alla tutela dei diritti dei figli di padri e madri in esecuzione penale esterna attraverso lo strumento della lettura espressiva condivisa presso l’Ulepe di Foggia.

Si è scelto il Natale per realizzare negli uffici dell’esecuzione penale esterna di Foggia una “piazzetta simbolica”, uno spazio in cui tutta la comunità possa costruire e condividere storie di rinascita e cambiamento.

https://www.youtube.com/watch?v=XkslrXB_CS4

 

Ha partecipato all’evento anche il Procuratore Capo del Tribunale di Foggia, Ludovico Vaccaro, sottolineando con la sua presenza l’importanza del supporto alle relazioni familiari quale strumento rieducativo e preventivo della recidiva, un vantaggio dell’intera società. Preziosa la collaborazione per la buona riuscita dell’iniziativa dell’associazione Bethel Foggia che, nell’ambito di un percorso di reinserimento lavorativo di donne condannate, ha realizzato dolci per l’accoglienza dei partecipanti.

Volontarie dell’associazione Bethel Foggia e partecipanti. Al centro, Umberto Di Gioia (presidente Lavori in Corso aps)

Le attività si inseriscono nell’ ambito del Progetto “Bambini oltre le sbarre” : un percorso sperimentale, vincitore a livello nazionale del Bando “Leggimi 0-6” CEPELL del Ministero della Cultura . Il Progetto sostiene i bambini figli di genitori detenuti o in esecuzione penale esterna attraverso la “lettura ad alta voce”, quale potente strumento di elaborazione del proprio vissuto per i bambini e per l’intero nucleo familiare.

Da sinistra, Mara De Troia, Anna Maria Silvestre, Antonio Petruccelli (Psicologi di Lavori in Corso), Vincenza Rainone ( assistente sociale Ulepe) Antonietta Clemente ( Fondatrice Lavori in Corso), Lucia Armillotta (Csv Foggia), Angela Pia Fuscaldi (arte- terapeuta Lavori in Corso ), Milena Pina Enza Malcangi (Direttrice Ulepe Foggia), Annalisa Graziano e Lavanna Roberto (Csv Foggia), Luigi Talienti (Dirigente scolastico) Dimitri Lioi (Predidente Associazione Panunzio)

Il Progetto sta raggiungendo risultati inaspettati, coinvolgendo un grande numero di soggetti pubblici e privati ​​che stanno operando in rete per la creazione di un Patto locale per la lettura: la Casa Circondariale, l’Ulepe e l’Università degli Studi di Foggia, l’Ufficio Garante Regionale dei diritti dell’infanzia e della della adolescenza e del Garante dei diritti delle persone limitate nella libertà personale, il Circolo Didattico San Ciro di Foggia, le associazioni L’Aquilone, Parole Contrarie, Ifun, Aiga Sezione Foggia, Eguaglianza, legalità e diritti “Panunzio”, gli Ambiti territoriali Appennino Dauno Settentrionale e Alto Tavoliere, la Camera Minorile di Capitana, il CSV Foggia.

E’ importante sottolineare la forte valenza scientifica del Progetto, che prevede il monitoraggio e la valutazione ad opera dell’Università degli Studi di Foggia, che realizzerà anche un corso di formazione specifica e qualificata agli operatori della rete.

PROGETTIAMO VITE LIBERE

Lavori in Corso è una associazione che dal 2006 progetta vite libere, per chi vive l’esperienza del carcere ma desidera un futuro diverso per se e la propria famiglia.
Lo fa attraverso progetti di supporto alla genitorialità in custodia e di accoglienza e accompagnamento dei bambini in visita alla mamma o al papà detenuto.

Figli di genitori detenuti, Carcere di Foggia
Angela Pia Fuscaldi, arte terapeuta di Lavori in Corso, nello “Spazio Giallo” : luogo di accoglienza bambini e famiglie in visita ai parenti detenuti.
Immagine coperta da copyright.

LAVORI IN CORSO … IN CARCERE

Lo  Spazio Giallo è il luogo fisico e relazionale per i bambini che visitano i propri cari in carcere,   gestito da Lavori in Corso nella Casa Circondariale di Foggia secondo il modello operativo creato da Bambinisenzasbarre ets ( di cui è partner nella rete nazionale e referente territoriale) .
Qui gli operatori possono intercettarne i bisogni, accogliendoli in uno spazio a loro dedicato con attività psico-pedagogiche, preparandoli all’incontro con il genitore. Questo momento è fondamentale per mantenere il legame affettivo, attenuare l’impatto potenzialmente negativo del carcere sui bambini e attivare prese a carico dell’intero nucleo familiare.
Lavori in Corso inoltre percorsi di sostegno alla genitorialità per le persone in esecuzione penale, dentro e fuori le carceri.

Università di Foggia
Dialoghi formativi presso il Dipartimento Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Foggia.

LAVORI IN CORSO … IN CITTA’

Occorre una “comunità educante” per costruire legalità e superare lo stigma e la povertà sociale ed educativa che può colpire i bambini e le loro famiglie con un membro in detenzione.

Per questo Lavori in Corso realizza programmi di formazione rivolti agli operatori che a vario titolo (nelle carceri, nelle scuole, negli enti pubblici) e progetti per agli alunni delle scuole di vario ordine e grado.

 

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