Bambini in-VISIBILI
figli di genitori detenuti

Ci sono bambini invisibili, a cui è stata negata la leggerezza dell’infanzia: sono i figli di genitori detenuti. Sono bambini costretti ad affrontare, senza colpa, difficoltà reali ma invisibili: l’abbandono, lo stigma, la rabbia, la tristezza, la vergogna. A Foggia circa 350 bambini varcano le soglie del carcere, entrano nei suoi meccanismi, per far visita e cercare di mantenere un rapporto con il proprio genitore. Ogni giorno gli operatori di LAVORI IN CORSO li accolgono nello “Spazio Giallo” e li accompagnano nel difficile momento che precede il colloquio, con laboratori di arte terapia e lettura. Uno spazio di relazione, dove accogliere le loro emozioni e supportare le mamme e i papà che li accompagnano.

AIUTA I BAMBINI CON LA MAMMA O IL PAPÀ IN CARCERE AD ESSERE “VISIBILI”: 

 

Antonietta Clemente e Umberto Di Gioia raccontano il progetto Progettiamo vite libere di Lavori in Corso APS dedicato ai bambini figli di persone detenute e al sostegno delle famiglie

“Ascolta la nostra storia”

 Siamo stati ospiti del podcast “Risvegli” di Danila Paradiso per raccontare il percorso di Lavori in Corso APS, il progetto “Progettiamo vite libere” e il lavoro accanto ai bambini e alle famiglie attraversate dalla detenzione.

 

La prima organizzazione in Puglia ad occuparsi della cura delle relazioni familiari in carcere e della tutela del diritto dei bambini e le bambine alla continuità del legame familiare.

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